Riserve di legalità

Durante le ore mattutine i partecipanti del campo saranno coinvolti in attività di recupero e miglioria degli arredi presenti nella riserva, con l’obiettivo di creare un ‘percorso della legalità’. I ragazzi si occuperanno del rifacimento della cartellonistica, degli arredi e delle staccionate al fine di creare percorsi e vie intitolati a personaggi celebri per il loro impegno nella lotta alla criminalità organizzata.

È previsto, inoltre, un lavoro di riqualificazione di un vecchio mulino che si trova all’interno della Riserva, che sarà pulito e bonificato. In occasione dell’evento conclusivo del campo il mulino sarà inaugurato e intitolato ad Augusta Schiera, madre del poliziotto Nino D’Agostino ucciso dalla mafia nel 1989 insieme alla moglie incinta Ida Castelluccia, venuta a mancare recentemente senza mai essersi arresa nella lotta per la verità e la giustizia per il figlio e la nuora.

Saranno organizzati momenti di formazione in cui i ragazzi saranno chiamati a riflettere sulle tematiche connesse alla legalità democratica e alla responsabilità civile. Partendo dalla lettura di testi, dalla visione di film e dall’ascolto di canzoni i partecipanti saranno invitati ad analizzare il materiale proposto, stimolati alla ricerca delle parole chiave utili all’elaborazione dei loro pensieri e infine, anche attraverso il supporto di tecniche legate al role-playing formativo, invitati a mettersi in gioco personalmente fornendo stimoli all’apprendimento attraverso l’imitazione, l’azione, l’osservazione del comportamento degli altri e i commenti ricevuti sul proprio. Saranno coinvolti nelle attività formative anche i migranti accolti nelle strutture di accoglienza gestite da Arci sul territorio, in maniera da favorire l’incontro e il confronto con dei giovani che scappano da contesti in cui il concetto di “legalità” è quasi totalmente sconosciuto e a cui viene negata la possibilità di partecipare attivamente alla vita sociale dei loro paesi di origine.

Saranno organizzati all’interno del campo momenti ricreativi e di animazione sociale come incontri, presentazioni di libri, cineforum ed eventi musicali e teatrali con il coinvolgimento di artisti locali. 

L’attività di animazione sociale si articolerà su una serie di appuntamenti e iniziative che seguiranno dei filoni specifici, per ognuno dei quali interverranno degli ospiti di rilievo che racconteranno la propria esperienza in merito alle tematiche affrontate, e nello specifico:

  • Legalità democratica: analisi di come la lotta alle mafie contribuisce alla crescita democratica della cittadinanza;
  • legalità e giovani: educare alla legalità;
  • legalità e cultura: la cultura e l’arte al servizio della legalità;
  • legalità e ambiente: combattere le ecomafie, tutti possono farlo.

Prima dell’avvio del campo sarà attivato un contest fotografico attraverso cui giovani da tutta Italia saranno invitati a produrre elaborati fotografici sula tematica dell’impegno civile dell’arte legato ai temi dell’antimafia sociale e alla promozione dei principi di legalità e giustizia. Tutte le foto pervenute saranno allestite all’interno di una mostra che resterà attiva per tutta la durata del campo e che sarà di volta in volta arricchita con contenuti e riflessioni emersi durante le attività. La mostra successivamente girerà sul territorio attraverso la rete dei circoli.

Dove si svolge

Colledara (Teramo)

Quando

26.08.2019 – 31.08.2019

Costo

130 €

Info utili (nascosto con resposive)

Fai clic sul pulsante modifica per cambiare questo testo. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Organizza

ARCI Abruzzo

Partner

Arci Teramo
Arci Pescara
Fondazione Tercas

Contatti