Suvignano #benecomune

La tenuta di Suvignano, che si estende per circa 700 ed immersa nel meraviglioso paesaggio delle crete senesi, rappresenta un bene comune di un territorio, per la sua funzione di riutilizzo sociale e di stimolo ad una formazione per la legalità democratica attraverso il coinvolgimento di giovani e la messa in atto di azioni culturali per la sua valorizzazione.

Il campo si articola attraverso la partecipazione dei giovani ad alcuni piccoli lavori agricoli (orti didattici e oliveto) dentro l’azienda; attraverso la formazione e l’approfondimento sui temi delle mafie con la partecipazione ad un workshop di fotografia sociale e di documentazione e con un laboratorio giornalistico “la mafia raccontata” tenuto dal giornalista de La Repubblica Attilio Bolzoni; attraverso visite guidate al patrimonio artistico  e culturale della città di Siena, proiezioni di film, presentazioni di libri, incontri con rappresentanti del mondo dell’associazionismo culturale giovanile e delle istituzioni; attraverso la partecipazione alle iniziative culturali e ludiche del territorio.

La base del campo sarà a Vescovado di Murlo, grazioso paese che dista circa 4 km dalla tenuta di Suvignano, dove sarà possibile dormire nella palestra del Comune (fornita di brandine, docce e bagni). I pasti saranno consumati negli ampi spazi interni ed esterni del locale Circolo Arci e preparati dai volontari del circolo. Tutti gli spostamenti per le attività previste durante la permanenza, sono garantiti da mezzi di trasporto messi a disposizione dal Comune di Murlo e dalla rete di associazioni del territorio.

Per tutta la durata del campo, i partecipanti saranno affiancati e guidati da coordinatori/trici Arci con esperienza di coordinamento, di gestione di gruppi, di conoscenza del territorio. Cultura, partecipazione, esperienze di buone pratiche di riutilizzo sociale di beni confiscati, conoscenza, relazioni, divertimento: sono questi gli ingredienti che fanno di questa esperienza, un’esperienza unica per coloro che saranno coinvolti.

Dove si svolge

Tenuta di Suvignano – Vescovado di Murlo (Siena)

Quando

29.06.2019 – 08.07.2019

Costo

140 €

Organizza

Arci Toscana

Partner

Arci Nazionale
Comune di Murlo
Coop Centro-Italia, sezione soci Monteroni d’Arbia
Circolo Arci Vescovado di Murlo

Info utili

Sono necessari un sacco a pelo, abiti comodi, scarpe da ginnastica da lavoro, guanti da lavoro, crema solare. Cappellini e piccola attrezzatura da lavoro sono forniti dall’organizzazione.

Nel caso di assunzione di medicinali, il partecipante minorenne deve portare con sè la prescrizione medica con indicazione della posologia dei farmaci da assumere.

L’alimentazione prevista tiene conto di allergie o intolleranze alimentari o esigenze specifiche (es.vegetariani).

Contatti

Serenella Pallecchi
3939635199
pallecchi@arci.it

Un po’ di storia

L’azienda agricola di Suvignano (Siena) è stato confiscato nel 2007 al mafioso Vincenzo Piazza, imprenditore palermitano vicino al boss Bernardo Provenzano e da qualche mese, dopo un lunghissimo iter caratterizzato da un forte impegno delle Istituzioni e di associazioni come Arci e Libera,  definitivamente assegnato a Ente Terre Regionali, ente pubblico di emanazione della Regione Toscana. Il progetto di riutilizzo prevede un rilancio delle attività produttive, turistiche e agricole attraverso un progetto incentrato sulla biodiversità e l’agricoltura sociale. Il riutilizzo sociale del bene è rivolto ad un impegno verso la costituzione di un centro di formazione sulla legalità democratica, sul coinvolgimento delle scuole e su attività di animazione sociale e culturale che possano rendere la tenuta di Suvignano un bene comune per un’intera comunità