Liberarci dalle spine

I campi della legalità e antimafia sociale rappresentano un percorso educativo completo e complesso: le diverse attività che vengono proposte, dal lavoro agricolo sui terreni confiscati o sistemazione dei beni confiscati a fianco dei soci della cooperativa, agli incontri con persone e testimonianze di magistrati, scrittori, giornalisti, associazioni che vivono il territorio, dalle visite a luoghi simbolo della lotta alla mafia fino ad attività di incontro con i cittadini e le cittadine nonché con le Istituzioni e la società civile del territorio, sono parte integrante del percorso educativo, così come la partecipazione alle attività sportive e di aggregazione che la città di Corleone offre nei vari periodi, insieme a tanti cittadini e giovani corleonesi.

La giornata tipo sarà suddivisa in quattro momenti:

  1. attività nei terreni o nei beni confiscati a fianco dei soci della cooperativa. Le attività agricole riguarderanno principalmente la mietitura del grano, la produzione di legumi, la sistemazione e messa a dimora dei vigneti e delle piantine di pomodoro, la vendemmia, la raccolta dei pomodori e delle mandorle e la sistemazione dei terreni e dei beni confiscati;
  2. formazione, studio, approfondimento, incontri, testimonianze e visite guidate. Sono previsti momenti di incontro con soggetti e associazioni impegnati nell’antimafia sociale e momenti seminariali con il contributo di personalità che quotidianamente sono attive nell’antimafia. Saranno inoltre organizzate alcune visite in luoghi simbolo, come la casa di Totò Riina a Corleone (oggi sede della Guardia di Finanza); Portella della Ginestra (luogo dell’omonima strage del 1 maggio 1947) dove si incontreranno i sopravvissuti della strage; Casa Memoria Peppino Impastato a Cinisi; i luoghi degli attentati mafiosi ai giudici Gaetano Costa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e ai politici Pio La Torre e Piersanti Mattarella che forniranno ai partecipanti interessanti spunti di riflessione; il Laboratorio della Legalità a Corleone dove, attraverso una mostra di quadri del pittore Gaetano Porcasi, i partecipanti potranno ricostruire la storia della mafia e dell’antimafia fino ai giorni nostri. Sotto la guida dei coordinatori e delle coordinatrici Arci, i volontari approfondiranno i singoli argomenti attraverso la pubblicazione Arci “Appunti di antimafia”, che rappresenta un compendio sulla storia di Cosa Nostra e, parallelamente, dell’antimafia in Sicilia;
  3. attività culturali. I volontari avranno l’opportunità di visitare la città di Palermo e i suoi maggiori presidi di patrimonio artistico e culturale, assisteranno alla presentazione di libri alla presenza degli autori, visioni di film, workshop, proiezioni di una serie di film in collaborazione con UCCA scelti dal progetto “L’Italia che non si vede”, incontri con circoli Arci e associazioni culturali giovanili di Corleone e di Palermo;
  4. animazione territoriale e socialità. Attività di coinvolgimento della cittadinanza, attività sportive ed eventi ricreativi- culturali, a cui parteciperanno i giovani volontari del progetto.

Dove si svolge

Corleone (Palermo)

Quando

10.06.2019 – 19.06.2019 COMPLETO

28.06.2019 – 07.07.2019

11.07.2019 – 20.07.2019

22.07.2019 – 31.07.2019 COMPLETO

01.08.2019 – 10.08.2019

19.08.2019 – 28.08.2019

02.09.2019 – 11.09.2019 COMPLETO

12.09.2019 – 21.09.2019

23.09.2019 – 02.10.2019

03.10.2019 – 12.10.2019

Costo

200 €

Info utili

Sono consigliati abiti comodi, scarpe da ginnastica da lavoro, guanti da lavoro, crema solare. Cappellini e piccola attrezzatura da lavoro sono forniti dall’organizzazione.

Nel caso di assunzione di medicinali, il partecipante minorenne deve portare con sè la prescrizione medica con indicazione della posologia dei farmaci da assumere. Il campo ha barriere architettoniche. L’alimentazione prevista tiene conto di allergie o intolleranze alimentari o esigenze specifiche (es.vegetariani).

Organizzano

Arci Toscana
Arci Sicilia

Partner

Cooperativa Lavoro e non solo
Navarra Editore
Unicoop Tirreno

Contatti

Serenella Pallecchi
3939635199
pallecchi@arci.it

Un po’ di storia

La cooperativa Lavoro e non solo ha ricevuto in affidamento dal Consorzio Sviluppo e Legalità:
• 200 ettari di terreno, di cui 58 nel territorio di Corleone, 92 in quello di Monreale e 50 in quello di Polizzi Generosa;
• un edificio confiscato a Grizzafi di 3 piani, di circa 150 mq per piano, sede della cooperativa e ostello, intitolato alla memoria del Giudice Antonino Caponnetto;
• un laboratorio per il confezionamento di legumi.
La cooperativa ha ricevuto in affidamento dal Comune di Corleone un edificio confiscato a Provenzano di 3 piani (circa 70 mq a piano), oggi sede del laboratorio della legalità, intitolato al Giudice Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta; al suo interno, sono esposti 50 quadri del maestro Gaetano Porcasi che raccontano la storia del movimento antimafia e la criminalità della mafia dalla fine dell’800 all’arresto di Bernardo Provenzano.
Inoltre, dal settembre 2004, la Cooperativa ha ricevuto in affidamento dal Comune di Canicattì 27 ettari di terreno.