IL GIARDINO DELLA LEGALITA’

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Campolongo Maggiore (VE) – dal 3 al 10 settembre 2017

3 settembre
BENVENUTI: quale parola migliore per riassumere questa prima giornata? Comincia il nostro percorso!
Tra valigie e visi nuovi abbiamo cominciato ad ambientarci grazie all’aiuto dei volontari che subito ci hanno messo a nostro agio. Siamo stati calorosamente accolti presso l’ex Villa Maniero, un bene confiscato alla mafia, ora diventata sede dell’associazione “Affari Puliti”. Prima di essere confiscata la villa era la dimora di Felice Maniero, un boss mafioso e spesso veniva utilizzata per fare incontri che riguardavano azioni criminali.
All’ora di pranzo siamo stati accolti dal gruppo SPI CGIL il quale ci offrirà dell’ottimo cibo e compagnia nei momenti del pranzo e della cena per tutta la settimana. Da questa settimana ci aspettiamo di approfondire argomenti legati alla mafia e alla legalità, di fare nuove conoscenze e di fare un’esperienza che ci porteremo dietro per tutta la vita.
Dopo aver dato una mano in cucina sparecchiando e lavando i piatti, siamo tornati dal centro sportivo dove dormiamo all’ex Villa Maniero per un incontro a cui hanno partecipato: l’Assessore del Comune di Campolongo Maggiore, Luca Callegaro; Enzo Zaffalon della segreteria SPI CGIL di Venezia; Davide Vecchiato presidente di ARCI UISP G. Di Vittorio; Luigino Boldrin di AUSER insieme. Inoltre abbiamo ricevuto un messaggio d’incoraggiamento da Libera e Affari Puliti della Riviera Del Brenta. Durante l’incontro abbiamo compreso meglio i motivi per cui siamo qui e cosa faremo durante questo percorso.
Una volta tornati al centro sportivo abbiamo avuto del tempo per sistemare la nostra camera e prepararci per la cena.
Con la pancia piena e la curiosità di iniziare questo viaggio, ci siamo riuniti tutti insieme per stabilire delle semplici regole per una buona convivenza e per conoscerci meglio.
E infine… tutti a nanna!

Giulia e Arianna

4 settembre

La parola di oggi è talento, il motivo principale di questa scelta deriva dal fatto che per far fare qualsiasi cosa a Ruggiero (un campista) gli dicevamo che era un uomo talentuoso e lui ci cascava sempre. Un altro motivo è che ognuno di noi ha dei piccoli talenti nascosti e passioni che sono stati utili nella divisione dei gruppi di lavoro.
I tre gruppi di quest’anno riguardano la manutenzione della villa, foto video e diario utili per documentare la settimana e la realizzazione di un laboratorio teatrale che presenterà un piccolo spettacolo durante la festa di sabato.
Per creare il gruppo di teatro abbiamo fatto una specie di gioco con Roberto, il regista dell’Arci Abracalam di Padova, che si occupa di questo laboratorio. Il gioco consisteva nell’immaginare il nostro personale significato di legalità e mimarlo di fronte ai nostri compagni. Questa attività è stata vissuta in modo differente da ognuno perché alcuni hanno trovato difficoltà nella rappresentazione della loro idea ma alla fine sono riusciti ad esprimerla e altri, forse per timidezza, hanno preferito tenere il loro pensiero per sé.
Al pomeriggio abbiamo fatto un incontro molto interessante sul tema della mafia in questo territorio: ha partecipato il Deputato Alessandro Naccarato (membro Commissione nazionale Antimafia), Francesco Trotta (giornalista e co-autore del libro ‘Confiscateli’) e con il giornalista moderatore Nicola Brillo. L’argomento è stato presentato in modo molto interessante e i tre ospiti si sono dimostrati molto disponibili a rispondere alle nostre domande in maniera esaustiva.
La sera è stata il momento più divertente, dopo cena siamo andati al circolo Arci di Bojon. Qui abbiamo tirato fuori il nostro talento nel gioco dei mimi che ci ha fatto ridere tantissimo.
Una volta tornati a casa siamo andati tutti a nanna,stanchi ma con il sorriso stampato sulla faccia.

5 settembre

I have a dream… vorrei una frittura! In serata i volontari dello SPI ci hanno promesso che potremo gustare una deliziosa frittura di pesce.
Con questo pensiero fisso abbiamo avuto la forza di alzarci e partecipare ad un incontro sul cyber-bullismo presentato dal Sindacato della Polizia di Stato. L’argomento ci ha fatto riflettere sull’uso dei social e ci ha fatto capire che se usi il web in un modo sbagliato sei fritto (come la cena di stasera… gnam!)
Più consapevoli di prima abbiamo ripreso i nostri laboratori e montato il palco in previsione del concerto della festa di sabato, pensavamo fosse più faticoso, ma tra una risata e l’altra il tempo è passato in fretta.
Prima di cena abbiamo fatto un aperitivo nel campo sportivo con la Rete degli studenti medi e l’Unione degli universitari, è stato davvero molto interessante ciò che ci è stato detto, perché riguarda noi studenti in prima persona.
La sera, dopo cena, tutti un po’ stanchi per l’orario, siamo andati in villa Maniero dove c’erano due rappresentanti di Libera che ci stavano aspettando per spiegarci come funziona la loro associazione e quali sono i suoi obiettivi, l’incontro è stato breve ma attivo, si è trattato di un botta e risposta tra noi e loro che ci ha fornito le delucidazioni di cui avevamo bisogno. È impressionante come un gruppo con una grande forza di volontà sia in grado di cambiare le cose e rendere la società migliore.

6 settembre

Oggi il risveglio è stato più difficile degli altri giorni. Giù dal letto alle 6:30! Di corsa abbiamo fatto colazione per poi correre verso la stazione, se così la si può chiamare dato che sembra un casale abbandonato.
Arrivati a Venezia siamo andati al Palazzo Ferro Fini – sede della Regione Veneto per una tavola rotonda con Francesca Zottis (Consigliere regionale Veneto), Bruno Pigozzo ( Vice-Presidente del Consiglio Regionale Veneto), Tagliapietra Lucia (Camera di Commercio di Venezia e delta lagunare), Francesco Rizzardi (Avviso Pubblico metropolitano di Venezia), Enrico Piron (Cgil di Venezia), Roberto Tommasi (Libera Veneto), Massimo De Grandi (Arci Venezia) e Davide Vecchiato. Il tema era ‘Le mafie a nord-est’ anche se abbiamo anche avuto modo di parlare anche dei nostri problemi riguardo l’alternanza scuola lavoro.
Per consumare i nostri buonissimi panini preparati dallo SPI siamo andati al circolo Arci Franca Trentin Baratto. Con la pancia finalmente piena abbiamo parlato un po’ tra di noi: è bello vedere che il gruppo diventa sempre più affiatato e unito! I volontari del circolo ci hanno spiegato le loro attività, ne hanno moltissime e diversissime, dalla lettura di gruppo all’uncinetto, dai cineforum ai concerti di musica popolare. Ci è piaciuto tantissimo questo modo di avvicinare i cittadini del quartiere eliminando ogni barriera culturale.
L’ultima visita della giornata è stata al Ghetto ebraico. Dopo aver fatto il punto della situazione, confrontandoci sulle nostre opinioni riguardo all’esperienza che stiamo vivendo al Giardino della Legalità, abbiamo ascoltato i racconti della storia di questo quartiere da una volontaria SPI veneziana. La signora Loredana ci ha trasmesso molta passione e ci ha comunicato il suo stretto legame con la sua città: era veramente preparatissima sui dettagli della tradizione e sulle curiosità del capoluogo veneto.
La sera abbiamo mangiato la grigliata e poi abbiamo fatto dei giochi tra di noi, per divertirci, conoscerci ancora meglio e … fare gli auguri ai nostri due festeggiati Marta e Giovanni! Buon compleanno ragazzi!

 

7 settembre – AUGURI

A parte i compleanni, questa giornata è stata abbastanza tranquilla. La mattina abbiamo continuato i nostri laboratori in villa, abbiamo iniziato a dar forma al nostro murales della legalità e alcuni di noi sono andati a consegnare volantini riguardanti la festa di sabato(a proposito non mancate)! Dopo aver pranzato e fatto un sonnellino, siamo andati a vedere una villa qui vicino: Villa Donà. Questo bene è stata confiscato a Fausto Donà, un collaboratore della mafia del Brenta. Ora è sede del gruppo Sollievo e viene utilizzata per scopi sociali coinvolgendo tutte la fasce di età. Stando sul posto abbiamo veramente compreso il valore che questi beni confiscati e riutilizzati in maniera efficace hanno per la società.

Riportiamo la riflessione di uno dei campisti: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori: in questo posto si è fatto del male a tante persone e il fatto che ora si promuova la cultura, è ciò che di più si può chiamare: trasformare il veleno in medicina”. Verso tardo pomeriggio siamo andati in un palazzetto a fare un allenamento di pallavolo in previsione di una piccola partita che si svolgerà domani. La nostra squadra si chiama “Tella’s” in onore al nostro  amatissimo coordinatore. Il calore dei tifosi ci porterà al trionfo e alla gloria. Anche questa serata l’abbiamo passata tra di noi al campo sportivo, abbiamo ascoltato la musica e giocato a “Lupus”, un gioco di ruoli davvero divertente. Queste serate tranquille ci fanno capire che non serve fare grandi cose per divertirsi ed essere felici. Cogliamo l’occasione per riportare una frase che abbiamo letto oggi pomeriggio in Villa Donà e che ci ha colpiti molto: “Non c’è strada che porti alla felicità, la felicità è la strada”.

 

8 settembre – UNA SCHIACCIATA ALLA MAFIA

Oggi è la giornata della grande partita, forza Tella’s!! La mattina ci siamo dedicati ai nostri laboratori presso la Villa, ognuno ha svolto il proprio compito con grande impegno per finire questa settimana nel migliore dei modi. A metà mattinata è arrivata Viviana, una campista dell’anno scorso che ha deciso di passare a salutare e rimanere con noi una giornata. Anche se non abbiamo passato tantissimo tempo insieme si è creato subito un legame molto forte, essendo lei una ragazza molto solare e simpatica. Dopo pranzo abbiamo avuto un incontro nella nostra sala preferita, la “sala divani” a parlare questa volta era il Segretario generale camera del lavoro di Venezia, Enrico Piron il quale ha fatto un bellissimo discorso sui diritti dell’uomo e su come questi vengono rispettati in maniera diversa nel mondo. Finito l’incontro ci siamo recati al parco delle tigri “Tiger Experience” a Bosco Di Sacco, all’inizio eravamo un po’ diffidenti a causa delle voci che abbiamo sempre sentito riguardo gli animali che vivono in cattività. Fortunatamente grazie al responsabile del parco Giacomo, abbiamo avuto modo di ricrederci e di vivere un’esperienza davvero unica ed emozionante con questi “gattoni”. Di corsa siamo tornati al campo sportivo per cambiarci e dirigerci al palazzetto per la partita di pallavolo. Nonostante l’impegno ed un ottimo supporto dagli spettatori, i Tella’s non ce l’hanno fatta ma ne sono usciti comunque vittoriosi e anche questo evento è diventato un motivo per farci una risata tutti insieme.

A cena abbiamo mangiato una grigliata buonissima preparata come sempre del nostro amatissimo SPI, pieni di energia siamo andati alla villa per vivere un’altra esperienza fantastica grazie agli Astrocombricola della Riviera del Brenta. Questi ci hanno fatto vedere le stelle e la luna attraverso due telescopi, hanno risposto alle nostre domande e curiosità riguardanti la materia e ci hanno spiegato un po’ il loro lavoro e  come funziona l’universo. Il cielo è così grande, complesso ma allo stesso tempo armonioso ed è così assurdo che noi, pur essendo così piccoli ed insignificanti, riusciamo a produrre tanta cattiveria e ingiustizia.

 

9 settembre – FESTA

Caro diario,

La parola di oggi è senza dubbio FESTA.

Ci siamo svegliati presto e tutta la mattinata è stata dedicata all’allestimento dell’evento di stasera. Alcuni di noi hanno gonfiato i palloncini per abbellire il parco, altri hanno finito il murales, altri hanno volantinato ancora, e infine ci siamo inventati il contest di foto e preparato gli accessori. Il tempo è volato e in men che non si dica erano già le 18. E’ arrivata Maga Gaia e ha fatto un simpatico spettacolo per i bambini. Poi ci è stato la tanta attesa esibizione del gruppo del teatro, sono stati estremamente bravi: quanti talenti! La serata è stata improvvisamente interrotta da un acquazzone ma noi non ci siamo scoraggiati e abbiamo fatto continuare i concerti all’interno della villa. I Longfield e Elisa Erin Bonomo con la sua band ci hanno fatto cantare e ballare fino a tardi. Siamo andando a letto canticchiando le loro melodie e pensando con un po’ di malinconia alle partenze ormai vicinissime. Quest’esperienza ci ha arricchito sia come persone che come cittadini, ne usciamo più consapevoli e maturi sia grazie alle conferenze alle quali abbiamo assistito che grazie ai rapporti umani che abbiamo intrecciato.

 

10 settembre – A PRESTO

Vi salutiamo con quest’ultima pagina di diario , che porta il titolo di A PRESTO

A presto perchè speriamo veramente che, in un futuro, le nostre strade si incontrino nuovamente e che quindi non sia un “addio”. A presto perchè speriamo di poter tornare a Campolongo , in un futuro, per far conoscere la sua storia e far conoscere anche ad altri la realtà mafiosa che esiste nel nostro territorio, pur essendo spesso ignorata. A presto, perchè ora è giunta l’ora di tornare a scuola, ma lo faremo con la missione di raccontare quest’esperienza anche ai nostri amici e professori.

Poco da dire su questa giornata in sè e per sè: ci siamo svegliati, abbiamo fatto una piccola riunione per dare delle opinioni conclusive e poi, subito, sono iniziate le partenze. I saluti come sempre mettono un po’ di tristezza. Ci lasciamo con la felicità di aver condiviso momenti indimenticabili e di aver avuto questa occasione di imparare nozioni che non si imparano tra i banchi di scuola.

Un ringraziamento va a tutte le associazioni che sono intervenute e specialmente all’Arci e ai suoi volontari coordinatori Davide, Fabrizio, Lorenzo e Daniela, e allo SPI che ci è stato estremamente vicino in questa settimana. I Campi della Legalità ti fanno scoprire e capire molte cose, la più importante è che il cambiamento parte da noi!

 

 

 

 

 

 

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