S.S. 106/ km 226 – Isola di Capo Rizzuto (Kr)

24/07 – 29/07

29/07 – 05/08

250 €

Attrezzatura Guanti da lavoro, scarpe chiuse e comode, cappello e crema solare,vestiti  informali e costume da bagno. Portare anche biancheria per la toilette e la doccia.

Referente campo

Alessandra Basso

3200857396

Il progetto intende realizzare momenti di dibattito e confronto fra i partecipanti e gli attori sociali che si occupano della legalità. Nello specifico, sono previsti focus formativi, tavole rotonde e dibattiti su tematiche legate al fenomeno mafioso in relazione al territorio ospitante, dalle fabbriche chimiche allo smaltimento dei rifiuti, dagli impianti di estrazione di metano e sale agli inceneritori e alle biomasse, dal business dell’energia eolica alla centrale turbogas, all’aggressione continua dell’edilizia, più o meno abusiva, sulle nostre coste.

Sono inoltre previste attività laboratoriali per permettere ai partecipanti di considerare i temi trattati da punti di vista differenti ed inusuali. 

In particolare: 

– un laboratorio musicale di ascolto attivo di opere sul tema, guida all’ascolto e all’analisi dei linguaggi; 

– un laboratorio teatrale inteso come consapevolezza di sé, degli altri e di sé in relazione agli altri. Ascolto attivo, sviluppo della tematica preposta attraverso il corpo, l’azione, la parola e la propria innata curiosità. Produzione e messa in scena di una performance inerente;

– un laboratorio di fotografia consapevole, l’utilizzo dell’immagine come strumento critico;

– un laboratorio di riutilizzo creativo: conoscere l’importanza del ciclo di vita dei rifiuti partendo dal riciclo consapevole e creativo degli stessi. 

Obiettivo è dunque quello di incidere sul senso comune, diffondendo la consapevolezza dell’importanza di un corretto e virtuoso progetto di vita comune del territorio, attraverso la partecipazione democratica e diretta nonché alla costruzione di una comunità più equa, solidale e rispettosa dell’ambiente che la circonda.

Infine, attraverso la raccolta del materiale prodotto, delle esperienze espresse e del giudizio dei partecipanti sarà sviluppata per tutta la durata del progetto una importante attività di monitoraggio che permetterà di correggere e modificare eventuali criticità o nuovi bisogni emersi durante questa annualità.

Sarà l’occasione per ospitare lavori artistici, produrre ed intrecciare rapporti ed esperienze. Costruire ponti di comunicazione con i Sud del Mediterraneo, le esperienze di lotta alla criminalità, di difesa del territorio e le tante e nuove forme di resistenza alla barbarie neoliberista. 

La possibilità di avere un luogo fisico di svolgimento, il circolo, ed uno strumento di divulgazione e memoria, la webradio RadioBarrio, garantiranno un filo conduttore culturale preciso e tangibile sulle pratiche dell’antimafia sociale a tutto tondo. Inoltre l’interattività del programma culturale permetterà la nascita di nuove e sostenibili forme di sviluppo futuro della proposta progettuale. Vivere questa esperienza in un campeggio a due passi dal mare sarà, infine, un modo nuovo e sostenibile di “stare in vacanza”.

SOGGETTO PROPONENTE

Circolo Arci Ubimaior – Another Beach Project

PARTNER

Arci Calabria; Circolo Arci “Culture in…Movimento”; Circolo Arci “LeCentoCittà”; Arci Solidarietà Crotone; Circolo Arci “Il Barrio”; Rete Della Conoscenza; Consorzio di Cooperative Sociali Jobel; Cooperativa Sociale Terre Joniche – Libera Terra

Come raggiungerci

Percorrendo l’autostrada A3, uscendo al casello di Cosenza e poi seguendo le statali 107 e 106 (la silana-crotonese e la ionica) per circa 18 chilometri

Stazione FS di Crotone

Aeroporto di Lamezia Terme

Solo infrangendo il velo trasparente dell’omertà possiamo creare una società diversa, inclusiva e accogliente
Lucia
Volontaria