Oggi abbiamo conosciuto Giuseppe Antoci, ex presidente del Parco Nebrodi, che ci ha raccontato la sua esperienza di Legambiente e della lotta contro l’agromafia. Per il suo impegno é considerato l’uomo con più riconoscimenti e onorificenze a livello nazionale e internazionale ancora in vita. Nonostante questo è un uomo molto umile e ci ha ripetuto più volte di aver fatto solo il suo dovere. 
Ci ha fatto capire che il nostro paese non ha bisogno di eroi, perché ce ne sono stati già tanti, ma solo di persone che hanno il coraggio di fare il proprio dovere. 
Ascoltare la testimonianza di una persona che più volte ha rischiato la sua vita per quello che lui riteneva giusto, ci ha colpito molto. 
Nei nostri cuori rimarrà sempre questa frase: “Arrabbiatevi se qualcuno vi dice che voi siete il futuro: voi siete il presente e dovete fare le vostre scelte!”

31 luglio 2018

Durante la mattinata abbiamo tolto le erbacce in una coltivazione di piantine di noci ed aceri.
Dopo il pranzo, in tardo pomeriggio, abbiamo assistito all’esposizione del libro “Portella della Ginestra”, scritto da Mario Calivà. Il libro ha come contenuto la strage di Portella, un attentato che avvenne il primo maggio 1947. È stata una giornata costruttiva, anche se inizialmente faticosa. È stato emozionante poter lavorare in un campo confiscato alla mafia, ma ancora di più assistere al racconto del libro, poiché ci ha fatto riflettere e scambiare le proprie opinioni.

1 agosto 2018

Oggi abbiamo raccolto cipolle, tantissime casse di cipolle e poi ci siamo fatti tanta strada a piedi.

È stata una mattinata veramente intensa ma devo dire che è un lavoro che dà sempre soddisfazione e sicuramente ti fa sentire parte di qualcosa di buono.

Nel pomeriggio abbiamo incontrato Giulia, membro dell’associazione Avviso Pubblico che consiste nel raggruppamento di vari comuni e regioni per promuovere attività concrete contro la mafia.

Oggi ci siamo focalizzati sul gioco d’azzardo e le varie problematiche da esso causate. Siamo arrivati al punto di capire come il gioco d’azzardo crei tante e a volte gravi dipendenze. Abbiamo concluso questo incontro parlando dei vari modi con cui lo Stato sta cercando di risolvere questo problema e di come noi possiamo contribuire a contenere questa minaccia.

2 agosto 2018

Oggi la giornata ci ha riservato come ieri una bella mattinata a raccogliere le cipolle e i pomodori tra scherzi e risate come ogni giorno.

Tornati a casa, dopo un sostanzioso pranzo e un meritato riposo, siamo andati a visitare la città di Corleone.

Siamo partiti andando a visitare il luogo dove riposano Placido Rizzotto, uno dei massimi esponenti dell’antimafia, e Bernardino Verro, primo sindaco socialista di Corleone.

Successivamente siamo andati a visitare “Le due Rocche” ed il monastero sovrastante che ci ha ospitato con tutta la sua magnificenza.

Anche se stanchi siamo rimasti affascinati dalla bellezza che Corleone ci ha riservato al tramonto regalandoci uno spettacolo mozzafiato.

3 agosto 2018

Nel pomeriggio dopo un pranzo sostanzioso è una breve pausa siamo andati a Portella della Ginestra; luogo della strage avvenuta il 1 maggio 1947. L’accaduto è stato testimoniato da Serafino, uno dei superstiti, al quale abbiamo rivolto domande relative non solo all’episodio ma anche alle condizioni socio-economiche dell’epoca. È stata una giornata formativa e interessante, inoltre ci ha impressionato il modo con cui ha parlato. Ci ha fatto riflettere sulle difficoltà della vita quotidiana negli anni del dominio mafioso sulle terre.

4 agosto 2018

Finalmente la domenica è arrivata: non vediamo l’ora di visitare Palermo! Qui abbiamo assistito alla messa di Don Luca all’interno della Cappella Palatina ed è stato molto emozionante. Più tardi abbiamo raggiunto l’ex casa della madre di Borsellino, attuale casa della sorella. Davanti l’abitazione è stato piantato un ulivo per ricordare il figlio e tutti i componenti della scorta, morti il 19 luglio 1992. Come abbiamo fatto per la tomba di Placido Rizzotto, abbiamo lasciato in dono un cappellino del campo con tutte le nostre firme. Dopo aver pranzato abbiamo visitato Palermo, in particolare Piazza della Vergogna e la Cattedrale di Palermo, dove è presente la tomba di Don Giuseppe Puglisi, dal 2013 beato. Per finire siamo tornati a casa, contenti e soddisfatti di aver visitato il capoluogo della Sicilia.

5 agosto 2018

Oggi pomeriggio siamo stati presso la Guardia di Finanza, poi al laboratorio della legalità. Il comandante e il vice tenente dell’unità di polizia ci hanno raccontato la storia dell’edificio e le origini di Corleone, sfatando tanti stereotipi sugli abitanti della cittadina. L’edificio è stato infatti confiscato alla famiglia Riina e diventato successivamente sede della Guardia di Finanza che attualmente si occupa di crimini di carattere ordinario. Ci ha stupito sapere come la quotidianità venga vissuta senza ostilità tra i concittadini.

Subito dopo, al laboratorio della legalità, immobile confiscato alla famiglia Provenzano, ci hanno raccontato molte vicende mafiose tramite l’esposizione di diversi quadri in tutte le stanze. Tra queste la storia di Attilio Manca, dei giudici Falcone e Borsellino e di molti altri celebri sostenitori dell’antimafia dagli anni quaranta fino al 2006.

6 agosto 2018