LIBERARCI DALLE SPINE

CORLEONE (PA)

I volontari svolgeranno attività nei beni confiscati, parteciperanno ad incontri con associazioni culturali giovanili, a visite guidate in luoghi simbolo della lotta alla mafia, a momenti ricreativi e culturali in città. Durante il campo ci saranno presentazioni di libri, laboratori e incontri con familiari di vittime innocenti e testimoni attivi nella lotta alla mafia.

IL CONFINE

VARASE DI VENTIMIGLIA (IM)

Il campo si svolge presso la casa famiglia “Il Sorriso”  gestita da Spes Auser, associazione di familiari di persone con disabilità. Ai partecipanti sarà proposto l’inserimento in attività di orto sociale o animazione insieme a ragazzi con handicap. Testimonianze, formazione ed escursioni si alterneranno a momenti di animazione -  anche in spiaggia - con i disabili dell’associazione.

CAMPI DEL SOLE

ROSARNO (RC)

Migranti, legalità e diritti sono le tre tematiche guida del campo, nato dal ricordo dei fatti avvenuti nel gennaio 2017, quando Rosarno è divenuta simbolo di rifiuto dell’altro e icona dello sfruttamento lavorativo. Il campo consentirà l’avvio di una attività produttiva su un bene confiscato alla ‘ndrangheta, di recente assegnato al Consorzio Terre del Sole.

DIRITTI IN CAMPO

ERBE' (VR)

Il laboratorio si svolge su un bene confiscato in passato appartenente ad uno spacciatore locale, affiliato alla ‘ndrangheta, che lo usava come quartier generale per gestire lo spaccio. Durante le giornate di formazione, si alterneranno testimonianze e incontri di promozione della cultura della legalità ad attività di pulizia e riordino della struttura, visite guidate e momenti di aggregazione.

TERRA DI LAVORO E DIGNITA’

CASAPESENNA - S. MARIA LA FOSSA (CE)

Si tratta di un campo che mette insieme il recupero e riutilizzo di un bene confiscato alla camorra con l’impegno contro lo sfruttamento lavorativo degli immigrati in agricoltura. I volontari saranno impegnati nelle attività per la gestione e manutenzione di un allevamento di elicicultura (lumache), incontreranno familiari di vittime di camorra, amministratori locali,  beneficiari dei progetti Sprar gestiti sul territorio.

TI SCRIVO L’ANTIMAFIA…

TUTURANO (BR)

Il fulcro dell’esperienza sarà rappresentata dal reportage giornalistico e fotografico che si articolerà tra interviste, testimonianze e partecipazione a manifestazioni locali. Verranno inoltre organizzate visite guidate ai principali beni confiscati alle mafie e a siti naturalistici, e ci saranno incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali impegnati nell’azione di contrasto alla mafia.

CAMPI DEL SOLE

PENTEDATTILO (RC)

Nato nel 2008, il campo occupa i partecipanti nel lavoro su due beni confiscati, una struttura e un terreno su cui si svolgono ogni mattina lavori di pulizia, manutenzione e piccoli lavori edili. Di pomeriggio ci saranno incontri con chi quotidianamente testimonia con i fatti la sua lotta alla 'ndrangheta. Al campo partecipanno come volontari anche alcuni beneficiari del progetto SPRAR Approdi mediterranei di Villa S. Giovanni (RC).

DIRITTI, LEGALITA’ E IMMIGRAZIONE

RIACE (RC)

Le mattine saranno dedicate a laboratori in cui i partecipanti affiancheranno i migranti nelle botteghe artigiane del borgo di Riace. Sarà proposto un percorso alla scoperta della ‘ndrangheta, ma anche delle storie – spesso dimenticate - di resistenza culturale e territoriale, di impegno politico e civile, oltre che trasferte in luoghi simbolo della cultura della legalità.

IL GIARDINO DELLA LEGALITA’

CAMPOLONGO MAGGIORE (VE)

Il laboratorio si svolge nelle ville confiscate all’ex boss Felice Maniero “Faccia d’angelo” e affidate all’associazione Affari Puliti. Le attività alterneranno pulizia e gestione degli spazi (parco ex Villa Donà, lo zoo Tiger Experience  e Giardino della legalità), visite guidate a Venezia, incontri con scrittori e associazioni dell’antimafia, la festa “Un giardino per tutti”.

IN FIERI

CATANIA

Il campo si svolge in un casolare del Comune messo a disposizione di un gruppo di 13 associazioni per l'implementazione di una Fabbrica Interculturale Ecosostenibile del Riuso (FIERI). Fieri mira a creare opportunità lavorative, in primo luogo per i migranti presenti nel territorio, tramite la creazione di un centro che, attraverso l'artigianato, diminuisca il volume dei rifiuti conferiti in discarica.

ATTIVATORI DI CITTADINANZA

LECCO

Le attività si svolgono su tre beni confiscati, con lo scopo di mantenere viva l'attenzione su migranti, ecomafie, gioco d'azzardo e caporalato.  Teatro forum e workshop aiuteranno i partecipanti a conoscere la storia delle presenze mafiose a Lecco e come il territorio si adopera per promuovere una cultura della legalità . Attraverso la presentazione di libri, spettacoli teatrali e proiezioni di film saranno coinvolti anche i cittadini.

COLTIVIAMO I FRUTTI DELLA LEGALITÁ

ISOLA DEL PIANO (PU)

Il bene confiscato in cui si svolge il campo è stato affidato dal Comune nel 2015 all’associazione Fattoria della legalità: tra le attività in programma, laboratori artigianali, incontri con magistrati, sindacalisti e protagonisti dell'antimafia. Obiettivo è creare un centro educativo sulla legalità con uno spazio dedicato a coltivazioni bio regionali.

MEDITERRANEO IN CAMPO

LAMEZIA TERME (CZ)

I volontari svolgeranno attività di ristrutturazione e  giardinaggio all’interno dell’immobile confiscato, aiuteranno ad abbellire con un murales una parete del magazzino dello Spazio aperto giovani (altro bene confiscato), parteciperanno ad una lezione del laboratorio di riciclo creativo del circolo Mediterraneo. Di sera parteciperanno come volontari al festival Trame.