CORLEONE (PA)

I volontari svolgeranno attività nei terreni e sui beni confiscati, parteciperanno ad incontri con associazioni culturali giovanili, a visite guidate in luoghi simbolo della lotta alla mafia, a momenti ricreativi e culturali in città 

ERBÉ (VR)

Durante le giornate di formazione,
si alterneranno testimonianze e incontri di promozione della cultura della legalità democratica ad attività di pulizia e riordino della struttura,
visite guidate e momenti di aggregazione

PENTEDATTILO (RC)

Il campo impegna i partecipanti nel lavoro su due beni confiscati,  su cui si svolgono ogni mattina lavori di pulizia, di manutenzione e di edilizia.
Di pomeriggio si realizzano incontri con chi testimonia con i fatti la sua lotta alla ‘ndrangheta

I partecipanti saranno alle prese con un laboratorio giornalistico itinerante nei beni confiscati alla mafia. Verranno organizzati incontri
con associazioni e con rappresentanti delle Istituzioni locali impegnati nel contrasto alla mafia

CAMPOLONGO MAGGIORE (VE)

Il laboratorio si svolge nelle ville confiscate all’ex boss Felice Maniero “Faccia d’angelo” e affidate all’associazione Affari Puliti.
Le attività alternano manutenzione degli spazi a visite guidate a Venezia e nei dintorni

RIACE (RC)

Le mattine saranno dedicate a laboratori in cui i partecipanti affiancheranno i migranti nelle botteghe artigiane del borgo. Saranno inoltre presentate storie – spesso dimenticate – di resistenza culturale e territoriale, di impegno politico e civile

Le attività si svolgono su tre beni confiscati, con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione su migranti, ecomafie, gioco d’azzardo e caporalato. Teatro forum e workshop aiuteranno a conoscere  l’impegno del territorio per promuovere una cultura della legalità

Giustizia, diritti, partecipazione sono le parole chiave del campo. Il bene su cui si svolge è stato affidato dal Comune all’associazione Fattoria della legalità, con l’obiettivo di creare un centro educativo con spazi dedicati a coltivazioni bio regionali

ISOLA DI CAPO RIZZUTO (KR)

I partecipanti al campo, che si svolge nella pineta naturale dell’Area Marina Protetta, saranno chiamati a confrontarsi sui temi della legalità e della difesa del territorio attraverso workshop, seminari, incontri, dibattiti e focus group